
Non è semplice avere posizioni ufficiali sulla Giustizia che siano adattabili a ogni paese del mondo, ma proviamo a darvi alcune informazioni importanti, che vi faranno capire cosa vogliamo implementare, a livello mondiale, con DirectDemocracyS.
Prima di tutto una breve ma fondamentale premessa, per capire la situazione reale, in maniera semplice, reale, innegabile, verificata, pragmatica, logica, e di buonsenso.
Spesso si sente dire in giro che “la Legge è uguale per tutti”. Ma è veramente così? Effettivamente la Legge è scritta in modo identico, per ogni cittadino, ma non è sempre applicata allo stesso modo, in ogni singolo caso. Cari amici, noi non ci stiamo riferendo alla enorme casistica, di processi per qualsiasi cosa, ma ci riferiamo ai fatti concreti. Per lo stesso reato, ci sono diversi approcci e iter processuali, e persino sentenze completamente diverse, per una persona ricca, potente, e famosa, a differenza di una persona “normale”. I VIP generalmente si possono permettere avvocati migliori, possono avere le possibilità di gestire più processi contemporaneamente e per periodi più lunghi, mentre le persone “semplici e normali”, hanno spesso avvocati d’ufficio, spesso meno esperti, e a volte persino corrotti. Quindi, dopo questo breve ragionamento, dovremmo cambiare la frase sulla Giustizia scrivendo: la Legge è uguale per tutti, ma non viene messa in pratica per tutti allo stesso modo. È certamente una frase un po’ più lunga ma è sicuramente meno ipocrita.
Se avete comunque ancora qualche dubbio, vi facciamo un altro esempio: se un cittadino “semplice e normale”, oppure un operaio, oppure peggio un medico, un insegnante, un pensionato, una casalinga, oppure un senzatetto commettono un qualsiasi errore, oppure se trasgrediscono una Legge, pagano in base alla Legge stessa, mentre chi la applica, chi emette verdetti, chi emette sentenze non paga mai, per qualsiasi errore. Un esempio su tutti: una persona “semplice e normale” è incarcerata da innocente. In molti casi ci sono state persone innocenti che hanno fatto moltissimi anni di prigione, e purtroppo anche casi di condanne a morte, di persone poi dichiarate innocenti. Le vite indietro non si possono restituire, e neanche il tempo trascorso in prigione da innocenti, ma molti di voi diranno: ci sono sempre indennizzi per i parenti sopravvissuti (come se si potesse dare un valore a una vita umana), e poi ci sono indennizzi per ingiusta detenzione (come se si potesse restituire il tempo indietro). Sappiamo che i soldi sono utili e necessari, ma non possono comprare tutto, o meglio non dovrebbero poter comprare tutto. La cosa interessante è che non sono quasi mai punite le persone che hanno causato il danno, cioè tutti coloro che sono stati parte decisiva, delle indagini, e giudicante dei processi, ma pagano questi indennizzi alle vittime oppure ai parenti stretti, con i soldi pubblici. Non pagano mai di tasca loro, ma tutti noi, con i soldi delle nostre enormi tasse, paghiamo, per gli errori di altri. Se questa è Giustizia allora il mondo è completamente sbagliato, e realmente marcio.
Adesso molte persone ci diranno: e la soluzione di DirectDemocracyS quale sarebbe? Vorreste forse far uccidere un Giudice, che emette una sentenza sbagliata, oppure eliminare un’intera Giuria, oppure solo i vari avvocati, oppure chi ha indagato, oppure chi ha denunciato? Per prima cosa il nostro sistema e chiunque ne fa parte, è contro la pena di morte, non solo perché non risolve i problemi, ma anche perché non li impedisce tramite la prevenzione con la paura. Lo Stato che uccide un altro uomo, non è migliore di chi commette anche i peggiori reali, e per noi lo Stato siamo tutti i cittadini, e non ci va di prenderci la responsabilità, neanche parziale dell’uccisione di una persona, anche se questa ha commesso cose atroci. Ma delle punizioni parleremo al momento giusto. Nelle frasi precedenti c’è una parola che in DirectDemocracyS è sempre presente: la responsabilità. Rendere i Giudici, le Giurie, gli avvocati, chi accusa, chi svolge indagini, e chi denuncia, responsabili per ogni conseguenza delle proprie attività, e delle proprie decisioni. Rendere veramente la Legge uguale e applicata esattamente allo stesso modo per tutti, è fondamentale per cambiare e migliorare il mondo.
In molti paesi quando si emette una qualsiasi sentenza, si comincia sempre dicendo: in nome del popolo. Ecco, proprio questo è il vero problema, in moltissimi paesi i Giudici, non sono eletti dal popolo, ma sono spesso nominati, e non sempre da persone a loro volta votate dal popolo, quindi non hanno nessun diritto Legale, morale, etico, e pratico, di emettere sentenze a nome dell’intero popolo, ma solo in nome di loro stessi. Per emettere le sentenze a nome del popolo, ma anche per accusare qualcuno, ma ancora prima per indagare qualcuno, si deve avere l’autorizzazione del popolo. La stessa regola deve valere per assolutamente ogni attività, in ogni settore. In DirectDemocracyS, è sempre fondamentale e importantissima, la centralità continua nel tempo, e completa, del popolo informato correttamente, in maniera competente, neutrale, indipendente, e incorruttibile.
Ci sono persone che propongono Leggi per separare le carriere di chi denuncia, accusa, indaga, e chi giudica, ed è un primo passo importante, ma non l’unico, per avere una Giustizia equa, giusta, serve l’assunzione di ogni responsabilità, l’elezione di tutte le parti coinvolte, e tantissime regole, molto dettagliate, che spiegheremo al momento giusto in un lungo articolo.
Altre persone propongono l’estrazione a sorte di tutte le persone, che sarebbe un vero disastro, perché in tutto ci deve essere l’uguaglianza sempre unita alla competenza. Estrarre a sorte il Giudice, la Giuria, persino la politica, è e sarà per sempre un errore che crea più problemi di quanto, ideologicamente ne possa risolvere. Un esempio semplice: vi immaginate se un completo incapace e incompetente, venisse eletto per guidare un intero paese? Alcuni di voi banalmente diranno: in che mondo vivete, succede di continuo. Ecco, con le estrazioni a sorte, in moltissimi casi, sarebbe addirittura peggio. Sia per la Giustizia che per la politica, anche al nostro interno, alcune persone, hanno visto con interesse le estrazioni a sorte. Anche se basate sulle varie categorie professionali, la scelta deve essere sempre del popolo, e non tirando i dadi, oppure lasciando che algoritmi (potenzialmente manipolati) decidano per noi. Quando ci è stato proposto, noi abbiamo fatto questo esempio: se dovessi farti estrarre un dente, potremmo scegliere a caso, e chiunque potrebbe farlo, persino un meccanico, potrebbe andare tutto bene, e potrebbe persino non essere doloroso. E se ti si guasta la macchina, persino un dentista potrebbe riparla, e potrebbe funzionare perfettamente. Ma vorreste rischiare? Spieghiamoci meglio, anche mettendo le varie categorie, potrebbe andare male, ad esempio per un’operazione al cuore, vi affidereste a un medico qualunque, purché sia competente, oppure vorreste poter scegliere da chi farvi operare in base a una lista di nomi, altamente specializzati? Come sempre la scelta, è sempre da preferire, perché presuppone la responsabilità, sia di chi opera, sia di chi sceglie.
Sono tantissimi i paesi in cui c’è una casta intoccabile, di privilegiati, che gestiscono la Giustizia a proprio piacimento, senza rispondere a nessuno per le proprie attività. Allo stesso modo succede con la politica. DirectDemocracyS è nata proprio per risolvere nel migliore dei modi tutti questi problemi.
È sicuramente utile ma non è sufficiente la competenza e l’assunzione di ogni responsabilità, la vera soluzione a tutti i mali, è rendere tutta la popolazione protagonista, ognuno in base alle proprie specializzazioni, mettendo sempre le persone giuste al posto giusto. Serve cambiare e migliorare la mentalità di tutti, non manipolandola, ma rendendola libera e protetta da ogni tentativo, di lavaggio del cervello, e soprattutto eliminare ogni ideologizzazione spesso superata e condannata dalla storia. Questo processo lungo e molto complicato, non significa eliminare anche tutte le pochissime e rare parti positive, delle vecchie e fallimentari forze politiche tradizionali, e persino dei vecchi, ingiusti, iniqui, e fallimentari sistemi tradizionali, la mentalità vincente, moderna, e innovativa, può e deve conservare le poche cose buone, ma deve in modo obbligatorio eliminare in modo definitivo, tutte le tantissime parti negative. Non significa eliminare la politica, non significa essere antisistema, ma significa fare una politica diversa, più ricca, più diversificata, più attenta alle individualità, ma in modo collettivo, condiviso, migliore, diretto, rendendo gli elettori protagonisti, e dei vecchi sistemi, si può e si deve conservare tutto ciò che ha funzionato, cambiando stile, e migliorando la libertà e la democrazia.
Sulla Giustizia e sulla politica, e in generale su ogni cosa che va male in questo modo, potremmo fare infiniti esempi, e offrire sempre alternative innovative migliori, ma anche mettendo in pratica le nostre soluzioni, presentate nei nostri oltre 400 articoli informativi, visibili da chiunque, e che aumentano continuamente con nuovi dettagli.
Non ci stancheremo mai di ripetere ciò che abbiamo constatato dalle fasi iniziali, quando prima di rendere parzialmente pubblico il nostro sistema, abbiamo contattato direttamente, i più grandi esperti di politica nel mondo. La top 100 di questi specialisti. Alcuni di loro non ci hanno risposto, in fondo sanno benissimo che il mondo va nella direzione sbagliata, e loro essendo complici e quindi in parte responsabili, verrebbero sicuramente danneggiati, in maniera definitiva, da un sistema come il nostro, e dalla nostra organizzazione politica. Quelli che ci hanno risposto, alla nostra constatazione dell’ingiustizia e dell’iniquità, che noi chiamiamo partitocrazia oligarchica, in cui il popolo dopo le elezioni non conta più niente per moltissimo, troppi anni, quasi tutti, ci hanno detto: la politica è questa, è stato deciso che sia così, e non la potrete mai cambiare. In pratica ci dicevano: rassegnatevi lottate contro i mulini a vento, e rischiate di essere “colpiti e uccisi dalle pale del mulino”.
Ovviamente non ci hanno spaventati ci hanno solo delusi, perché non hanno avuto la volontà di mettersi in gioco, e lavorare con noi per cambiare e migliorare in modo definitivo, la politica, e quindi tutto il mondo.
Stare fermi, impotenti, anche solo a criticare, per frustrazione, invidia e odio, non fa parte del nostro DNA, e di quello di chiunque, fidandosi della validità del nostro sistema, si unisce a noi.
A proposito, pur non facendo nomi, per questioni di privacy, moltissimi dei 100 esteri di politica mondiale, non ci hanno risposto, si sono immediatamente uniti a noi, e hanno iniziato a lavorare insieme a tutti noi, per creare la migliore forza politica della storia dell’umanità, creandola esattamente come doveva essere, per fare per sempre, l’interesse e il bene, di tutta la popolazione mondiale, senza nessun tipo di discriminazione. Anche per la Giustizia, e per ogni possibile argomento, abbiamo sempre iniziato, contattando i migliori esperti a livello mondiale, continentale, nazionale, e allo stesso modo, procederemo anche a livello locale.
Una persona alla volta, con calma, determinazione, intelligenza, odine, organizzazione, e misure di sicurezza eccezionali, continueremo a fare un ottimo lavoro, e dimostreremo, che lo faremo lo stesso (il cambiamento e il miglioramento del mondo), anche se molti non vorrebbero lasciarcelo fare!
P.S. sappiamo che la stragrande maggioranza delle accuse, delle indagini, dei processi, e delle sentenze, siano basati su prove concrete, rispettando le Leggi, anche se molte di queste Leggi sono migliorabili, ma vogliamo siano evitati tutti gli errori giudiziari, prevenendo in maniera efficiente ogni possibile problema. Siamo per l’indipendenza completa di tutti i vari poteri dello Stato, ma che siano subordinati alla popolazione, che è poi quella che tiene in piedi tutte le Istituzioni dello stato, e che subisce spesso in maniera individuale, tutti gli eventuali errori. Un Giudice, come un medico, oppure qualsiasi categoria, deve svolgere nel mondo più libero, professionale, e tranquillo, il proprio ruolo, e ovviamente se sbaglia in maniera involontaria, senza essere stato corrotto, oppure senza malafede.
P.S. Abbiamo spiegato chiaramente che il popolo deve detenere tutto il potere, informato nel modo giusto, dalle nostre piattaforme protette e indipendenti, da gruppi di specialisti competenti, neutrali e continuamente testati, sulla propria specializzazione, e sull’incorruttibilità. Solo un elettore informato nel modo migliore, potrà fare le scelte migliori, e ne abbiamo parlato in moltissimi nostri articoli informativi.