
Un sistema come DirectDemocracyS con basi filosofiche molto solide e ideali moralmente ed eticamente giusti ed equi, seppure si basa su principi e caratteristiche semplici, non potrebbe funzionare, senza regole molto dettagliate e misure di sicurezza eccezionali. Oggi vi parleremo delle motivazioni, per le quali per essere decisivi e vincolanti per il nostro sistema, ci si deve per forza unire a noi, e non accetteremo imposizioni, ingerenze, boicottaggi, infiltrazioni di prestanome, e attività negative nei nostri confronti.
Ma prima vediamo alcune informazioni generali, per conoscere il nostro sistema.
Le nostre basi filosofiche sono tutte propedeutiche al cambiare e migliorare il mondo, avendo come obiettivo fare gli interessi generali di tutta la popolazione mondiale, senza nessuna preferenza. In ogni nostra attività e in ogni nostra decisione, l’interesse e il benessere di tutta la popolazione mondiale, sono al centro, e sono essenziali.
I nostri ideali sono l’unica autentica democrazia, garantita a tutti tramite la nostra organizzazione politica, e la completa libertà, che deve essere potenzialmente infinita, sia individuale che di gruppo, ma che termina esattamente dove inizia la libertà di un’altra persona, oppure di un altro gruppo. Cosa mette in evidenza i confini di 2 libertà? La Legge che deve essere giusta, equa, e così dettagliata, e con un’architettura ingegneristicamente completa ed efficiente, da impedire a chiunque di sfruttarla in modo scorretto.
I nostri principi sono la logica, il buonsenso, la verità, lo studio, la realtà, il pragmatismo, e il rispetto reciproco, di tutte le persone.
Le nostre caratteristiche più importanti e i nostri punti di forza sono: una gestione, e un controllo diretto, completo, senza limiti di tempo, della nostra base, che sono i nostri utenti registrati con identità verificata e garantita, sui nostri rappresentanti politici, prima, durante, e per la prima volta al mondo, anche dopo le elezioni. Pensate agli effetti di una simile regola fondamentale, e pensate che noi la applichiamo esattamente allo stesso modo, anche ai nostri rappresentanti ufficiali, manager, e ogni gerarchia superiore, in tutto il nostro sistema. leadership realmente e completamente condivisa, con tutti i nostri utenti registrati, con identità verifica e garantita, che decidono insieme votando su ogni nostra regola. Non abbiamo pochi leader, oppure gruppi di potere ristretti, tutti siamo un unico immenso e completo leader. Si vota tutti in base a regole attuative molto dettagliate, che prevedono che ogni nostro voto sia completamente informato, da gruppi di specialisti con competenze dichiarate, documentate, dimostrate, testate, verificate, e garantite. Si vota praticamente sempre, con pochissime eccezioni per motivi di sicurezza, con voto palese, perché nessuno si deve vergognare di ciò che pensa, preferisce, oppure decide, e non espelliamo, oppure blocchiamo chi pensa a modo suo, anzi l’intero sistema vive e si arricchisce delle idee e dei progetti di chiunque si unisca a noi. Ogni voto deve essere sempre motivato, in modo chiaro, spiegando al proprio gruppo di votazione, i validi motivi della decisione presa. Inoltre, per ogni voto individuale e di gruppo, ci si assume ogni responsabilità per la decisione presa, per la persona scelta, e per tutte le conseguenze di tale voto. Sicuramente siamo i primi, e forse resteremo per sempre gli unici, che in modo chiaro, dichiarato, e messo in pratica concretamente, ci assumiamo ogni responsabilità, perché in praticamente tutti gli altri sistemi, non ci sono mai colpevoli, per tutti i disastri che spesso accadono, per scelte sbagliate. Ovviamente sapremo trovare anche i colpevoli al nostro interno, non certo solo per punirli, ma per responsabilizzarli, e prevenire altre scelte sbagliate. Il principio di causa (le decisioni prese) e l’effetto (conseguenze di ciò che si decide), che possono essere positive, di cui andare fieri, e per le quali essere premiati, oppure negative, per le quali si verrà redarguiti e se necessario si verrà anche puniti.
Diritto di proprietà collettiva, che tramite una singola azione individuale, non cumulabile e non trasmissibile rende ogni nostro membro ufficiale, proprietario in modo collettivo di tutte le nostre piattaforme, di tutte le nostre attività e dell’intero sistema. Pensate adesso quanti problemi si evitano, tramite la prevenzione, con questa proprietà collettiva, che ci rende unici e inimitabili.
Micro-gruppi per una presenza fisica, e non solo virtuale, del nostro sistema in ogni area urbana, oppure rurale, fino a 1000 abitanti.
Ma perché non applicare a interi paesi, oppure al mondo intero, il nostro sistema? È esattamente quello che stiamo facendo, ma abbiamo procedere con molta calma, e con grade attenzione a ogni dettaglio, per prevenire ogni possibile errore e poter evitare ogni problema.
Ma perché “obbligare” le persone a unirsi a DirectDemocracyS, invece di consentire a tutti i cittadini, di essere protagonisti, e vincolanti per il nostro sistema, anche senza farne parte? Per prima cosa DirectDemocracyS accoglie ogni persona, non discrimina quindi nessuno, e non esclude, chi voglia unirsi a noi con tutte le buone intenzioni. Non siamo un sistema chiuso e neanche una setta segreta, lo dimostrano le regole fondamentali, che abbiamo descritto precedentemente, anche in questo articolo. Il nostro sistema accoglie, protegge, e rende protagonista, chiunque voglia collaborare con noi, al nostro interno. Una delle cose che notano le persone che si uniscono a noi, è che noi, non pretendiamo di insegnare niente, a nessuno, anzi ci evolviamo, e miglioriamo enormemente, grazie alle idee e alle proposte costruttive di chiunque si unisca a noi. La seconda cosa che piace a tutti è che finalmente possono essere liberi dalle manipolazioni, e dai tentativi di lavaggi del cervello, che moltissime persone, e varie organizzazioni e lobby, tentano di fare al nostro esterno. Vi facciamo qualche esempio: fin da piccoli siamo sempre stati divisi, da nazionalità, etnie, culture, tradizioni, lingue, religioni, e soprattutto da ideologie politiche. Ma non solo: abbiamo pubblicità, multimedia, e persino influencer, che ci insegnano in modo continuo, e assillante (anche non sempre visibile da chiunque, a causa delle abitudini ad essere manipolati): cosa comprare, cosa vendere, in cosa investire, cosa preferire, cosa votare, cosa dire, cosa fare, cosa pensare, e persino chi amare. La presunta libertà di scelta, non esiste quasi mai completamente, quindi applicare il nostro sistema, a tutta la popolazione mondiale, oppure a singoli paesi, senza “obbligare” chi vuole essere decisivo, e vincolante per le nostre scelte, a unirsi a noi, sarebbe un gravissimo errore. La popolazione non protetta (dai nostri sistemi di sicurezza eccezionali), non informata in modo completo, competente, libero, indipendente, neutrale, leale, onesto, sincero, e incorruttibile, dai nostri gruppi di specialisti, sia umani che tecnologici, e non sottoposta a regole molto dettagliate, rispettate da tutti, che fanno funzionare DirectDemocracyS per il bene comune, e senza avere utenti che realmente pensino con il proprio cervello, e non con quello degli altri, non avrebbe effetti benefici, per il bene di tutti. Mancherebbero alcune cose fondamentali. Primo, pagare una quota annuale, che garantisca al nostro sistema e quindi a tutti noi, l’autofinanziamento, che ci rende autosufficienti, liberi, neutrali, indipendenti, e incorruttibili, senza essere servi delle varie lobby, e persone ricche, famose, e potenti. Secondo, unirsi a DirectDemocracyS significa lavorare concretamente insieme a tutti noi, con una presenza obbligatoria di almeno 20 minuti al giorno, con uno o più accessi quotidiani, oppure in alternativa, almeno 120 minuti alla settimana, in uno o più giorni, con uno o più accessi, per far funzionare perfettamente il nostro enorme meccanismo. Senza un impegno concreto e continuo di tutti coloro che si uniscono a noi, il nostro sistema, non può funzionare, e se non si “obbligano” le persone a unirsi a noi, a lavorare sulle nostre piattaforme, in modo diretto, concreto, documentato, e con verifiche reciproche, non ci sarebbero risultati ottimi. Dall’esterno non potremmo premiare i migliori, punendo i peggiori. Non ci sarebbero garantite per tutti in modo continuo ed evidente (verificabile con i punti accumulati da ogni nostro utente), l’uguaglianza, sempre unita alla meritocrazia. Se uguaglianza e meritocrazia non sono applicate in modo continuo, un sistema non progredisce, perché mancano la concorrenza, i risultati concreti, e le buone idee.
In poche parole: la popolazione mondiale, oppure nazionale, e persino locale, non ha la giusta mentalità, e l’abitudine, a detenere tutto il potere, avendo le regole dettagliate (che noi abbiamo da sempre), sapendo anche gestire tutto questo potere.
Ma che cosa potrebbe succedere in una società, in un paese, oppure a livello locale, in cui le idee e i progetti di DirectDemocracyS, fossero applicati all’esterno, senza una presenza “obbligatoria” di tutti nel sistema? Ci avevamo pensato anche a noi nei primi minuti di lavoro di gruppo, per mettere le basi, e le regole fondamentali al nostro sistema, Regalarlo al mondo, e applicarlo ovunque. Abbiamo fatto alcune simulazioni, alcune previsioni dettagliate, e abbiamo subito notato che sarebbe completamente sbagliato, e persino pericoloso. E non lo diciamo per pessimismo, oppure perché vogliamo ricchezze, fama e potere solo per noi, perché essendo DirectDemocracyS di tutti, tutto è condiviso, quindi chi ha avuto le idee iniziali, i primi 5 “creatori”, e i successivi 277 che hanno creato le regole fondamentali, prendono una “ricompensa” per gratitudine, del loro ottimo lavoro, l’1% dei soldi che riceviamo, quindi non somme enormi, nel breve e medio periodo, ma sicuramente guadagneranno molto, meritando ogni singolo centesimo, nel momento in cui saremo moltissimi utenti. Lo facciamo perché abbiamo studiato tutte le conseguenze di una DirectDemocracyS per tutti, senza obbligo di unirsi a noi. All’apparenza tante belle cose, democrazia dal basso, tutti che decidono su tutto, democrazia finta, ma apparentemente autentica, libertà completa, e potere a tutto il popolo. Sarebbe una bellissima rivoluzione politica, ma sarebbe solo un miraggio, e di breve durata. Poi però le lobby, persone ricche, potenti, e anche famose, si infiltrerebbero e con prestanome, oppure pochi influencers, magari con premi, bonus, redditi regalati, e manipolazioni multimediali, corrompendo economicamente e facendo il lavaggio del cervello, alla maggioranza, un 50% + 1, potrebbero in nome della “democrazia” fare quello che hanno sempre fatto, anche con “democrazia” rappresentativa (che loro trasformano in partitocrazia oligarchica dopo le elezioni). Farebbero solo gli interessi di pochi, a forza di referendum popolari continui avendo garantita la maggioranza assoluta (per simulare le votazioni interne, protette e competenti in DirectDemocracyS). Non deciderebbero in base a partiti e rappresentanti politici compiacenti, ma utilizzando la democrazia in modo antidemocratico. A quel punto non ci sarebbe nulla da fare, e nulla da obiettare, le lobby avrebbero vinto di nuovo, e il loro fallimentari sistemi, continuerebbero a prosperare, grazie a maggioranze di persone, corrotte con i soldi pubblici, e quindi di tutti. Da noi non lo potrebbero mai fare, grazie e regole che sanno prevedere situazioni spiacevoli e sbagliate. Tra queste regole vi ricordiamo che noi abbiamo quorum minimi e massimi, in base all’importanza della decisione da prendere, non solo a maggioranza semplice, oppure a maggioranza semplice degli aventi diritto di voto, con percentuali del 66% per decisioni importanti, del 75% per decisioni molto importanti, e percentuali del 85% - 95 % per regole importantissime, e dell’unanimità, per quanto riguarda le regole fondamentali (per non stravolgere le nostre idee e non perdere mai la nostra identità). Ma anche attraverso l’utilizzo di grandi elettori, in vari micro-gruppi, che rendono impossibili le manipolazioni dei votanti, le infiltrazioni, i profili multipli, e i prestanome. Ci sono votazioni distinte, tramite l’implementazione delle tipologie di utenti, e tantissime altre regole, che proteggono tutto il nostro sistema, e chiunque si unisca a noi.
Nessuna forza politica tradizionale permette a tutti i cittadini di controllarla e di decidere le sue regole interne: lo fanno solo i suoi iscritti o i suoi dirigenti.
Anche DirectDemocracyS segue lo stesso principio logico — chi vuole essere decisivo e vincolante deve farne parte — ma con una differenza fondamentale che ci rende radicalmente diversi e superiori: noi offriamo una leadership realmente e completamente condivisa, una proprietà collettiva di tutto il sistema, un controllo continuo sui rappresentanti (prima, durante e dopo le elezioni) e una democrazia diretta continua protetta da regole dettagliate, verifiche di competenza e assunzione di responsabilità individuale.
Questo ci rende più democratici, più liberi, più indipendenti, più sicuri e più incorruttibili rispetto a qualsiasi altro sistema politico esistente.
Con queste previsioni, abbiamo deciso che solo chi si unisca a noi, rispettando tutte le nostre regole, possa essere decisivo e vincolante, per il nostro sistema, che è di tutti coloro che si uniranno a noi. Quando al nostro interno, tutti avranno imparato a gestire tutto l’enorme potere, che in maniera inevitabile avremo tutti insieme, a non farsi manipolare, a essere uniti nelle diversità, e non divisi nell’uguaglianza, e a pensare realmente con il proprio cervello, avendo una giusta e aperta mentalità, e il nostro stile unico e inimitabile, ogni persona del mondo, potrà unirsi a DirectDemocracyS, e con gli utente iniziali, e quelli successivi, tutto il mondo, potrà finalmente avere una reale democrazia, e una completa e potenzialmente infinita, ma protetta libertà.