Accessibility Tools

Translate

    Welcome to the DirectDemocracyS system. To view all the public areas of our website, simply scroll down a little.

    Search

    Breadcrumbs is yous position in the site

    Blog

    DirectDemocracyS Blog yours projects in every sense!
    Font size: +
    19 minutes reading time (3826 words)

    Noi vi diamo tanto

    2 or 3 ways of doing politics

    Premessa: Perché il nostro linguaggio è diretto

    Prima di addentrarci nell'analisi, riteniamo importante fare una premessa sul tono di questo documento. Troverete espressioni dirette, talvolta dure, che potrebbero apparire taglienti a una prima lettura. Vogliamo chiarire che il nostro obiettivo non è mai quello di offendere o di giudicare le singole persone nella loro dignità umana.

    Il nostro approccio è animato da una volontà di critica costruttiva e radicale: puntiamo il dito contro sistemi tradizionali che riteniamo fallimentari e contro chi, approfittando di tali strutture, agisce in maniera esecrabile, perseguendo interessi personali o di potere a danno della collettività.

    Non stiamo generalizzando: riconosciamo il valore di ogni individuo. Tuttavia, siamo altrettanto chiari nel denunciare una realtà innegabile: troppe persone, oggi, subiscono influenze negative costanti, schiacciate da meccanismi manipolatori dai quali, purtroppo, hanno raramente gli strumenti per difendersi. Dire le cose come stanno, con questa schiettezza, è per noi l'unico modo per iniziare a smontare tali manipolazioni e restituire ai cittadini la consapevolezza necessaria per riprendere in mano il proprio futuro.

    Leggendo i nostri articoli informativi e i nostri post pubblici visibili a tutti, sui siti web delle nostre piattaforme, chiunque si rende conto che DirectDemocracyS e tutti coloro che ne fanno parte, vi diamo tantissimo, senza chiedervi praticamente nulla in cambio.

    Non vogliamo ripetere tutti gli enormi benefici che sono rappresentanti dall’implementazione del nostro sistema, ovunque nel mondo, vi basta informarvi in maniera completa, con la giusta mentalità, e lo capirete benissimo da soli.

    Oggi vi parleremo di ciò che vi togliamo e che a molti potrebbe non piacere. Saremo come sempre diretti e baseremo ciò che diciamo, come abbiamo sempre fatto sulla verità innegabile, e sulla realtà verificabile.

    Prima una seconda, ma importante premessa.

    Noi non abbiamo mai fatto e non faremo mai propaganda, non vi diciamo le cose per convincervi a unirvi a noi, e sinceramente non giudichiamo chi invece per ottenere potere, soldi, fama e consensi, vi dice qualsiasi cosa vogliate sentivi dire. Non faremo promesse irrealizzabili e non vi faremo regali, bonus e redditi, che non siano da voi completamente meritati, solo per ottenere qualche voto in più, da parte di chi non pensa alle conseguenze di comportamenti e decisioni irresponsabili. Questo non lo facciamo per autolesionismo, sappiamo benissimo che molte persone hanno una vera dipendenza, per i vecchi, fallimentari, insicuri, e spesso corrotti, bugiardi, e inaffidabili sistemi tradizionali, e per le forze politiche, che con i rispettivi rappresentanti politici, fanno spesso gli interessi di pochi, e non certo l’interesse di tutta la popolazione.

    DirectDemocracyS come sistema vi toglie qualcosa, pur dandovi moltissimo.

    Vi togliamo il diritto di dare la colpa ad altri, per i vostri fallimenti, e per la vostra vita, sicuramente non come l’avreste sognata. Sia chiaro a tutti: non vi togliamo il diritto di lamentarvi, e vi garantiremo sempre tutte le libertà. Ma unendovi a DirectDemocracyS non potrete mai più dire: la politica fa schifo, le forze politiche sono tutte serve delle lobby, i politici sono tutti uguali, e soprattutto vi toglieremo l’invidia, che genera divisioni, che spesso si trasformano in odio sociale. I vecchi sistemi vi hanno abituati a trovare dei “nemici”, e vi hanno “regalato” i social network in cui potete sfogare il vostro rancore e le vostre frustrazioni.

    Ovviamente non tutti sono così stupidi da non rendersi conto, che parlare, spesso urlando, e lamentarsi in continuazione, vi fa star bene momentaneamente, perché spesso molti altri si uniscono a voi in questa enorme e sciocca perdita di tempo, ma non si risolvono certo in questo modo i vostri problemi. Sicuramente chi crede alle rivoluzioni da social network, oppure chi crede che sia possibile lottare contro i vari sistemi, comodamente dal proprio divano, oppure in inutili, e spesso pericolose manifestazioni di piazza, è soltanto un illuso, che ha subito un vero e proprio lavaggio del cervello, da parte di chi fingendosi vostro “amico” vi sfrutta per i propri scopi.

    DirectDemocracyS e chi ne fa parte devono continuamente faticare, per “depurare” i cervelli lobotomizzati, da molti anni di manipolazioni, da parte di media, forze politiche controllate da lobby, e molte persone, che non lo fanno certo per il vostro bene, ma solo per cercare di sfruttare le varie situazioni, a loro favore, ottenendo fama, consensi, potere, e ricchezze, quasi sempre non meritati.

    A chi non è mai capitato di dire: ma come avrà fatto quella persona ad avere: potere, oppure ricchezza, oppure fama, considerando in certi casi giustamente che non lo meritava? In DirectDemocracyS ogni persona che si unisce a noi inizia immediatamente ad accumulare punti preziosi, che non sono regalati ma si ottengono con attività concrete, e grazie a comportamenti ineccepibili. Questi punti si ottengono da tutti, in maniera automatica, ma documentata, con le stesse regole, quindi su base di uguaglianza, premiando realmente e concretamente, i più meritevoli. Queste nostre classifiche permettono a chiunque di valutare il valore individuale, ma anche dei vari gruppi, potendo scegliere in base a dati reali. Molto spesso alle elezioni si vota per persone sconosciute, senza avere la competenza e le informazioni necessarie, per fare una scelta consapevole, potendo prevedere le conseguenze del proprio voto? Quasi sempre nei vecchi sistemi. In DirectDemocracyS ogni nostro rappresentante politico, ma anche ogni persona che gestisce la nostra organizzazione politica, oppure che svolge attività nel nostro sistema, dedica una parte importante del tempo a dialogare con chi è coinvolto, oppure con chi lo ha votato, per ascoltare, imparare, spiegare motivazioni, e coinvolgendo vari gruppi, nelle varie discussioni, rendendo tutti protagonisti. Per noi è fondamentale che ogni persona che abbia un ruolo di rappresentanza, rispetti ogni decisione, implementandola immediatamente, come è stata decisa da chi con il proprio voto, ha deciso di farsi rappresentare, dai nostri rappresentanti. A chi ci chiede: come mai solo chi si unisce a voi, ha il potere di controllo sui vostri rappresentanti politici, e come mai solo sulle vostre piattaforme? La risposta è semplice ed ovvia: chi si unisce a noi e chi svolge attività sulle nostre piattaforme, è informato in maniera libera, indipendente, neutrale, completa, e professionale, dai nostri gruppi di specialisti umani, che sono tutti i nostri membri ufficiali, in base a competenze individuali dichiarate, documentate, verificate, e continuamente testate e aggiornate, che sono aiutati, e verificati, per prevenire errori, dalle nostre migliori tecnologie, e dal nostro modello di Intelligenza Artificiale chiamato ddsAI, che è privato, quindi non influenzabile negativamente, siccome è di proprietà collettiva di tutti i nostri membri ufficiali, che come ponti umani, e con ddsAI, integrano nel nostro sistema tutte le Intelligenze Artificiali, esistenti nel mondo, che creano in modo anche propositivo, e risolutivo, la prima e unica democrazia delle Intelligenze artificiali, chiamata allddsAI. Una frase molto lunga quella precedente, che spiega molte cose, che chi non conosce il nostro sistema potrebbe non comprendere, quindi, come facciamo sempre, vi offriremo una spiegazione dettagliata. Lo facciamo con alcuni esempi chiari. Una persona che non si unisce a noi può facilmente essere manipolata, anche da chi le fa credere di avere il controllo, e di ragionare “con la propria testa”, mentre state ragionando con la testa di chi vi dice: sei un libero pensatore. Lo dice mentre vi sta manipolando e sfrutta la vostra incapacità di difendervi, e lo fa per i suoi scopi. In tutti gli altri sistemi, e in tutte le altre piattaforme, con la scusa della libertà di pensiere e di espressione, ogni persona può parlare di tutto, pur non avendo nessuna competenza sui vari argomenti. Quindi un esperto che provi a informare correttamente, avrà la stessa visibilità, o meglio invisibilità, di centinaia, o migliaia di persone, che pur non capendo nulla di determinati argomenti, pretende di insegnare cose che egli stesso non conosce. In DirectDemocracyS negli spazi pubblici, su determinati argomenti parla e spiega solo chi dimostra, a gruppi di esperti, di conoscere in maniera professionale, le varie tematiche. Questo nostro metodo ci permette di fare le scelte giuste, le migliori per il bene comune, perché e lo ripetiamo, negli spazi pubblici, parlano e informano gli esperti, che essendo tutti nostri membri ufficiali, hanno tutto l’interesse affinché il nostro sistema funzioni in maniera ottimale. Nessuno impedisce a chi, pur essendo nostro membro ufficiale, non capisce nulla di determinati argomenti, di far parte di quanti gruppi vuole, anche di liberi pensatori riservati, accessibili sulla base di inviti, ma in un’area invisibile a chi non ne fa parte, per impedire la disinformazione, le notizie false, e quindi la manipolazione collettiva. In pratica: chi non è esperto, fa parte di gruppi di non esperti, chi è specialista fa parte di gruppi di esperti, che possono informare tutto il nostro sistema, se necessario in maniera individuale, e anche gruppi. Questo metodo previene le scelte sbagliate, pur non impendendo nelle zone libere, “amatoriali”, a chiunque di parlare e dire ciò che crede. Chi ci dirà: in questo modo gli esperti avranno un potere enorme, voi siete una tecnocrazia, non lasciate libertà complete di espressione! Rispondiamo con una semplice domanda: se vi fa male un dente perché non ve lo fate cure da un meccanico? Se vi si guasta la macchina, perché non la portate da un dentista? Un sistema come il nostro, senza essere professionale, sarebbe fallimentare come tutti gli altri, già prima di cominciare. Nessuno impedisce a chi amerebbe parlare di determinati argomenti, di studiarli in maniera privata, oppure tramite nostri corsi online, anche gratuiti, e dopo aver studiato, come ogni nostro esperto, può dare un esame in cui dimostrerà di conoscere l’argomento in questione, e potrà richiedere di far parte dei nostri gruppi di specialisti. A differenza degli altri sistemi, noi non escludiamo le persone, purché dimostrino di sapere di cosa stanno parlando. Il presunto potere dei gruppi di specialisti è solo informativo, per avere utenti e interi gruppi, che scelgono la soluzione migliore, conoscendo i vari argomenti, le varie possibilità, e le conseguenze previste per ognuna di esse. A decidere, lo ripetiamo, in maniera completamente informata, sono sempre tutti i nostri utenti registrati, con identità verificata e garantita, perché per poter votare, in maniera vincolante e decisiva, nel nostro sistema, facendo parte della nostra leadership condivisa, si deve avere la spunta blu vicino al nome utente, nella nostra area sociale, dei nostri siti web, solo sulle nostre piattaforme. A proposito delle nostre piattaforme e dei nostri programmi tecnologici, delle nostre Intelligenze Artificiali: i nostri membri ufficiali in maniera collettiva, sono proprietari, gestori e controllori di tutto il nostro sistema, delle nostre piattaforme, e tramite ponti umani di gruppi tecnologici, possono svolgere infinite attività, per garantire a tutti, che tutto si svolge in maniera regolare, ordinata, organizzata, sicura, e professionale. Queste proprietà collettiva rendono impossibili a chiunque di prendere il controllo del nostro sistema, di renderci corruttibili, una volta ottenuto il potere, oppure di trasformarlo in una dittatura. Essendoci la gestione collettiva, il controllo collettivo, letteralmente di tutti i nostri membri ufficiali, su tutto il nostro sistema, non ci possono essere algoritmi che manipolino, oppure persone, oppure gruppi, che detengano troppo potere. Non vi potete rendere conto di quanti problemi si evitano, con questo nostro metodo, basato su regole attuative molto dettagliate, rispettate per sempre, da tutti.  Chi si unisce a noi e collabora con i nostri gruppi, sulle nostre piattaforme, è difeso da lavaggi del cervello, perché ogni persona è realmente protagonista, grazie alla nostra architettura di sistema, creato per autoripararsi, in presenza di persone, oppure gruppi che non rispettino le regole stabilite tutti insieme. Chi non si unisce a noi, non avendo queste difese, che noi garantiamo a tutti coloro che si uniscono a noi, non potrà mai decidere nulla al nostro interno, e neanche gestire, e controllare direttamente, i nostri rappresentanti. Nulla impedisce a chiunque di unirsi a noi, e se ne avrà tutti i requisiti, potrà far parte della nostra leadership condivisa, ma anche, sempre se ne avrà tutti i requisiti, diventare proprietario collettivo, di tutto il nostro sistema, che è di tutti i nostri membri.

    Quante volte le decisioni sbagliate di persone, oppure forze politiche, hanno avuto conseguenze tragiche? Molto spesso. E quante volte nei vecchi sistemi, avreste volto intervenire direttamente, e vi siete sentiti impotenti, e non ascoltati? Quasi sempre.

    DirectDemocracyS, come avrete capito, è innovativa e alternativa, a tutti gli altri sistemi. È un’organizzazione politica diversa e sicuramente migliore, proprio perché si basa sulle persone, che sappiano fare scelte giuste, e che siano protette da ogni manipolazione.

    Vi diamo tanto, pretendiamo poco, ma vi togliamo qualcosa, che abbiamo alcune regole fondamentali, che vi impediscono di lamentarvi della politica, non certo per limitare le vostre libertà, ma perché facendolo, fareste una pessima figura. Ci spieghiamo meglio: se chi vota per una forza politica, alle rare elezioni, rinuncia ad avere ruoli decisivi, preferendo regalare tutto il potere per molti anni, alle vecchie forze politiche, e ai rispettivi rappresentanti politici, trasformando la parziale democrazia, in partitocrazia oligarchica, in DirectDemocracyS, la democrazia è autentica, reale, concreta, diretta, e soprattutto continua nel tempo. Quindi lamentarsi delle proprie scelte sarebbe stupido, e anche ridicolo. A questo punto ci direte: se la maggioranza di DirectDemocracyS, facesse scelte sbagliate, uno della minoranza interna, potrebbe, giustamente, avere il diritto di lamentarsi. Non togliamo a nessuno il diritto di lamentarsi, anzi, preserviamo e rispettiamo, le opinioni di tutti. Ma ci chiediamo: se dopo tutto l’articolo sui nostri specialisti, veramente credete che potremmo fare scelte sbagliate, non avete capito nulla del nostro sistema, e vi consigliamo di rileggere tutto dall’inizio. Inoltre, per determinate scelte, le nostre votazioni interne, hanno regole di voto molto dettagliate, con quorum basati sull’importanza degli argomenti (non solo il 50% + 1 voto, ma spesso il 66%, il 75%, l’85%, il 95%, e anche per le regole fondamentali, l’unanimità), con votazioni per tipologie di utenti, con grandi elettori, con micro-gruppi, e tutti in maniera palese e verificabile da ogni persona nei vari gruppi di voto, in maniera motivata (si deve spiegare la propria motivazione e il proprio ragionamento), e con la completa assunzione di responsabilità, per le conseguenze del proprio voto. In questo modo preveniamo direttamente, inutili, ma sempre possibili, verifiche della regolarità delle votazioni, perché ogni persona vede in tempo reale, che il proprio voto, è sempre conteggiato, esattamente come è stato votato. Inoltre durante il voto, chi è indeciso ha l’aiuto e le informazioni dei nostri specialisti, umani e tecnologici (ddsAI è la nostra Intelligenza Artificiale, e quindi è sempre affidabile e non manipolabile, perché la verifichiamo tutti), ma il voto motivato di ogni nostro utente, aiuta anche altri a capire, come ragiona ognuno di noi, e spesso si ragiona in maniera collettiva (senza obbligo di scegliere come gli altri, ma un ragionamento collettivo, è sempre migliore di uno individuale, e lo dimostra il nostro sistema che è sempre il risultato di un lavoro collettivo). L’assunzione di responsabilità, è una garanzia per chi è al nostro interno, perché sappiamo a chi dare la colpa se qualcosa non funziona bene, e anche per chi è all’esterno, perché saprà che noi, ci assumiamo ogni responsabilità, per tutte le conseguenze delle nostre decisioni, e delle nostre attività. Non tutti vi garantiscono tanto, chiedendovi poco. Ai nostri pochi ma importanti utenti gratuiti, non chiediamo praticamente nulla, niente quota annuale (tutto è e sarà realmente per sempre gratuito), non chiediamo presenza obbligatoria, e attività di volontariato, che comunque, con le tipologie di utenti superiori, ci consentono l’autofinanziamento (per essere sempre liberi, indipendenti, neutrali, e incorruttibili), e ci consentono di far funzionare perfettamente il nostro enorme meccanismo.

    Chiediamo a chi vuole tipologie di utenti superiori, e quindi maggiori potenzialità nel nostro sistema, una piccola ma importante quota annuale, una presenza di almeno 20 minuti al giorno sulle nostre piattaforme, e di fare attività di volontariato, facendo varie attività importanti.

    Unirsi a noi è il primo passo, ma solo dopo esservi informati, e questo articolo sicuramente vi aiuta a capire qualcosa in più, perché la scelta di registrarsi e collaborare con noi, deve essere come ogni nostra decisione: informata e consapevole.

    Spiegazione di questo documento.

    La Libertà di Scegliere, la Responsabilità di Decidere: Oltre la Democrazia dell’Opinione

    Molti, osservando il nostro sistema, ci pongono una domanda cruciale: “Se delegate le informazioni agli esperti, non state creando una tecnocrazia che limita la mia libertà di pensiero?”.

    È una domanda legittima, che nasce dall'abitudine a sistemi in cui "libertà" è spesso sinonimo di "diritto all'opinione non supportata da fatti". In DirectDemocracyS, ridefiniamo il concetto di libertà: la vera libertà non è poter dire qualsiasi cosa, ma avere gli strumenti per decidere consapevolmente, assumendosi la responsabilità delle conseguenze.

    Il cittadino al centro: la libertà di scegliere

    In DirectDemocracyS, nessuno è obbligato a seguire il parere degli specialisti. Il nostro sistema non è un dogma, ma un'infrastruttura di supporto alla decisione.

    Ogni utente, in possesso della propria identità verificata (la nostra "spunta blu"), è libero di analizzare le informazioni, confrontare le tesi degli specialisti e poi votare secondo il proprio convincimento. La differenza fondamentale tra noi e i vecchi sistemi è che il vostro voto non è un gesto astratto, ma un atto documentato e motivato.

    Se un cittadino decide di non seguire il consiglio degli specialisti, ha il pieno diritto di farlo. Tuttavia, poiché il nostro sistema richiede un voto palese e motivato, egli dovrà esporre le ragioni del suo dissenso. Questo obbligo non è una limitazione, ma una forma di rispetto verso la collettività: in un sistema basato sulla verità, ogni scelta deve essere visibile e giustificabile. Se la vostra scelta si rivelerà la migliore, essa diventerà patrimonio comune; se si rivelerà fallimentare, la responsabilità sarà chiaramente assunta, garantendo che gli errori possano essere isolati e corretti rapidamente.

    Chi sono i nostri specialisti?

    Spesso ci chiedono: “Chi certifica che gli esperti siano realmente tali?”. La risposta è: la collettività stessa.

    I nostri specialisti non sono un’élite autoproclamata, né un gruppo nominato dall'alto. Sono membri della nostra organizzazione che hanno intrapreso un percorso di crescita interna. Le loro competenze non sono basate su titoli accademici presunti, ma su:

    1. Dichiarazione: Ogni utente definisce le proprie aree di competenza.
    2. Documentazione: I titoli e le esperienze vengono caricati e verificati dal sistema.
    3. Dimostrazione: La competenza viene testata continuamente attraverso esami e attività concrete all'interno dei nostri micro-gruppi.
    4. Verifica collettiva: Gli altri membri, specialisti e non, possono monitorare l'operato dell'esperto. Se le informazioni fornite risultano inesatte, il sistema (tramite ddsAI e la supervisione dei ponti umani) interviene per correggere o rimuovere l'abilitazione.

    La gestione del dissenso: non esiste conflitto, solo sintesi

    Una delle criticità sollevate è la gestione del conflitto tra visioni diverse. Cosa succede quando due esperti, o un esperto e un cittadino, hanno visioni opposte ma entrambe supportate da fatti?

    Non temiamo il dissenso; lo integriamo. In DirectDemocracyS, il conflitto non si risolve con lo scontro, ma con la sintesi procedurale. Quando emerge una divergenza, il sistema attiva meccanismi di approfondimento:

    • Votazioni a quorum elevato: Per le decisioni fondamentali, non basta una maggioranza semplice, ma occorre raggiungere soglie di consenso che forzano il raggiungimento di una sintesi ampia (66%, 75%, fino all'unanimità per le regole base).
    • Dibattito motivato: Ogni votazione è preceduta da una fase in cui le diverse tesi vengono esposte pubblicamente. Il cittadino non vota "a pelle", ma dopo aver visto come le diverse competenze argomentano le rispettive posizioni.

    Il nostro sistema non è una "dittatura degli esperti", ma una democrazia dell'informazione. Il potere decisionale rimane saldamente nelle mani di tutti i membri, ma è un potere esercitato dopo aver compreso le variabili in gioco.

    L' "Io" e il "Noi": Uniti nella diversità

    In DirectDemocracyS, l'io non viene mai sacrificato sull'altare del noi. Siamo convinti che la forza di una comunità risieda proprio nella capacità di integrare visioni differenti. Nessuno, all'interno del nostro sistema, viene mai bloccato, sanzionato o espulso per ciò che pensa, dice, scrive o mostra.

    Siamo uniti nella diversità: il dissenso è il motore che permette al nostro modello di evolversi, a patto che venga esercitato con consapevolezza. Il nostro sistema non vi chiede di pensare in modo uniforme, ma vi chiede di contribuire al bene comune attraverso un metodo. La libertà di espressione è assoluta, ma è regolata per garantire che la qualità del confronto rimanga alta: se esprimi la tua opinione nel modo giusto, al momento giusto e nel posto giusto, la tua voce non solo è ammessa, ma è incoraggiata.

    Preservare la qualità: perché non tutto è ovunque

    Potreste chiedervi: “Perché alcune mie osservazioni non appaiono negli spazi pubblici?”. La risposta è semplice: per preservare le aree pubbliche da contenuti incompleti, superficiali o potenzialmente manipolatori.

    Abbiamo creato ambienti differenziati:

    • Le Aree Pubbliche: Sono il palcoscenico della competenza. Qui, chi informa deve dimostrare di conoscere le tematiche a fondo, per garantire che ogni cittadino possa accedere a dati reali, verificati e professionali.
    • Le Aree di Confronto e Libera Espressione: Qui l'io si esprime liberamente. Chiunque può creare o partecipare a gruppi di discussione, anche non essendo specialista, per scambiare idee, sogni, dubbi o visioni alternative. È qui che la nostra diversità fiorisce, lontano dalla necessità di "informare" il grande pubblico con nozioni che richiedono una preparazione specifica.

    Il cittadino al centro: la libertà di scegliere

    In DirectDemocracyS, nessuno è obbligato a seguire il parere degli specialisti. Il nostro sistema non è un dogma. Ogni utente, con la propria identità verificata, è libero di analizzare le informazioni, confrontare le tesi degli specialisti e poi votare secondo il proprio convincimento.

    Se, dopo aver ascoltato gli esperti, un cittadino decide di votare in modo diverso, ha il pieno diritto di farlo. L'unico requisito è la trasparenza: poiché il voto nel nostro sistema è un atto palese e motivato, chi dissente dalla maggioranza è invitato a spiegare il proprio ragionamento. Questo non è un controllo punitivo, ma un esercizio di assunzione di responsabilità: chi mette in discussione la linea prevalente offre alla comunità una nuova prospettiva, che potrà essere valutata, discussa e, se valida, integrata.

    Conclusione: un sistema che si autoripara

    Se il nostro sistema funziona, è perché non si basa sulla fiducia cieca in un leader o in una casta, ma sulla fiducia nelle regole condivise.

    Se i cittadini, informati correttamente, scelgono una via che si dimostra sbagliata, il sistema lo rileva in tempo reale, poiché ogni decisione è tracciata. La responsabilità non è scaricabile su "lobby" o "politici corrotti", ma è assunta collettivamente.

    DirectDemocracyS vi toglie la "comoda" scusa di poter dire che la politica non vi riguarda. Vi offre, in cambio, il potere reale di governare la vostra vita e la vostra comunità, rendendovi finalmente protagonisti, consapevoli e liberi da ogni manipolazione esterna.

    Un sistema che evolve con voi

    In DirectDemocracyS, il conflitto tra maggioranza e minoranza non si risolve con l'esclusione, ma con la sintesi procedurale.

    Non vi chiediamo di rinunciare a ciò che siete, ma di mettere il vostro io al servizio di un noi più grande, dove ogni opinione ha il suo spazio e ogni competenza il suo peso. Vi togliamo l'alibi di lamentarvi del sistema, offrendovi, in cambio, il potere reale di governarlo, in maniera diretta e continua, per renderlo migliore e farlo vostro, ogni singolo giorno.

    2
    ×
    Stay Informed

    When you subscribe to the blog, we will send you an e-mail when there are new updates on the site so you wouldn't miss them.

    We give you so much
     

    Comments

    No comments made yet. Be the first to submit a comment
    Already Registered? Login Here
    Saturday, 30 May 2026

    Captcha Image

    Donation PayPal in USD

    Donation PayPal in EURO

    Blog - Categories Module

    Chat Module

    Best political force

    What is the best political force in human history?

    Offcanvas menu